26 aprile 2010

L'ultima bufala del nanerottolo...

Da oggi ogni cittadino potrà avere la sua casella di posta certificata, che avrà valore a tutti gli effetti di legge nei rapporti con la pubblica amministrazione.
Così parlò il brunetta...
Peccato che, se ci provate, ecco cosa vi appare:



Speriamo che la situazione migliori nelle prossime ore, visto che è tutta la giornata che ci sto provando.
In ogni caso, come al solito, questa "grandissima" innovazione viene propagandata senza dire tutta la verità. E cioè che il funzionario pubblico, nel 90% dei casi NON potrà rispondere al cittadino con posta elettronica altrettanto certificata.
Almeno ad oggi, e chissà per quanti anni ancora...

17 aprile 2010

Di Pietro faccia un passo indietro

L'iniziativa dell'IdV di Di Pietro di depositare un proprio quesito referendario contro (forse) la privatizzazione dell'acqua rischia di vanificare l'enorme sforzo del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, che da mesi ha messo in moto centinaia di comitati sparsi su tutto il territorio nazionale per promuovere 3 quesiti referendari, e ora per iniziare la raccolta di firme, che mirano ad abrogare quelle disposizioni di legge che permetterebbero di far diventare l'acqua, bene comune per eccellenza, una merce nella disposizione delle multinazionali della guerra e della povertà.
L'iniziativa di Di Pietro appare assolutamente speculativa, di mera propaganda politica, mirata ad attirare visibilità su un unico partito (che sembra già diventato più "partito" dei vecchi partiti), laddove i Movimenti avevano espressamente chiesto che le forze politiche che si riconoscevano in questa battaglia la appoggiassero e sostenessero senza però appropriarsene.
Peraltro il quesito depositato dall'IdV punta alla sola abrogazione dell’articolo 15 della Legge Ronchi, come se volesse dare un colpo al cerchio ed una alla botte, non scontendando tutti quei potentati, interni anche al PD, che hanno le mani in pasta nelle sopra citate multinazionali dell'acqua.
La battaglia per l'acqua pubblica, però, ha raccolto un movimento dal basso che non teme questi artifici dei soliti politici di mestiere, e saprà portare avanti in maniera "trasparente" e "pulita" le proprie indiscutibili ragioni per far affermare in maniera definitiva che l'acqua è un bene dell'umanità intera e che deve rimanere nella disponibilità di tutti, e non dei caltagirone di turno.
Se Di Pietro non farà un passo indietro, rinunciando a questa sciocca iniziativa propagandistica, rischia di "bruciarsi" con l'acqua.
Ossimoro niente male per un politico che sta cominciando a dare preoccupanti segni di cedimento democratico.

13 aprile 2010

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22 marzo 2010

L'insostenibile declino della chiesa cattolica

Se il vaticano decide di entrare a gamba tesa nella campagna elettorale per le elezioni regionali, vuol dire che tira una brutta aria al di là del Tevere. Se poi fa direttamente campagna elettorale per la candidata del centrodestra, tra i cui sponsor spiccano elementi contigui alla mafia e molti fascisti col braccio sempre teso, allora è lecito pensare che la crisi che attraversa le stanze vaticane sia veramente molto seria.
Ci saremmo aspettati che i vari bagnasco affrontassero con serietà il problema della pedofilia che sta sconvolgendo le chiese cattoliche di tutto il mondo, invece li troviamo in piena campagna elettorale contro l'eretica Bonino. L'oscurantista Ratzinger ci trascina in pieno medioevo dunque...
E si trascina dietro anche le forze più vitali che gli sono vicine.
In un periodo in cui vi sono almeno 3-4 scandali al giorno di piccole vittime di preti, monaci e suore, è di oggi la notizia che l'Azione Cattolica (che sembrava scomparsa negli ultimi 15 anni, mai una presa di posizione pubblica) ha diffuso una nota 'per stigmatizzare quanti hanno cercato di coinvolgere, nelle questioni relative agli abusi sessuali di sacerdoti nei confronti di minori, anche la persona del Papa'.
Non si sa da quali agenzie Franco Miano prenda le notizie, ma è singolare che il presidente della maggiore associazione (una volta) laica del nostro Paese si presti ad essere strumento di controinformazione del vaticano. I casi di abusi sessuali in parrocchie di cui Ratzinger era vescovo, e nel periodo in cui egli era vescovo, sono oramai abbondantemente documentati. Solo Miano li sconosce evidentemente.
Ai miei tempi l'Azione Cattolica si sarebbe schierata dalla parte delle piccole vittime, ma i tempi cambiano...

12 febbraio 2010

Il puttanaio...

«... io sono atterrato in questo istante da.. dagli Stati Uniti... se oggi pomeriggio se Francesca potesse... io verrei volentieri ... una ripassata... »

A parlare è colui che, a buona ragione, può essere definito il secondo uomo più potente d'Italia dopo Berlusconi. Nonchè il suo sodale principale, allo stato attuale: il suo braccio destro, il suo "esecutore". La seconda B di quella che oramai è conosciuta come "la B2".
L'uomo della provvidenza, nonchè della emergenza continua, è incappato in un brutto guaio. Lui e la potentissima struttura della Protezione Civile, che si è costruito intorno negli anni, evidentemente si sentivano intoccabili, vista la copertura di cui godono da parte del grande capo, e visto anche il progressivo deterioramento della società civile italiana, che sempre meno sembra attenta a tutti i diabolici meccanismi con i quali il peggior governo di sempre le sta sottraendo (alla società civile) sempre maggiori spazi di intervento e di potere, concentrandolo nelle mani di sempre meno persone. Anzi, di una sola: Guido Bertolaso.
Qualcosa è andato storto, e il vaso di pandora si è aperto.
Speriamo che questa volta si possa andare sino in fondo, e che si possa dare una spallata decisiva a questo sistema corrotto di potere orgiastico, che a fronte di montagne di denaro fatto guadagnare agli amici senza regola alcuna ottiene come contropartita benefit, beni mobili e immobili, e tante, ma proprio tante, allegre e gioiose puttane.